La registrazione di un marchio non ha una durata illimitata. Per mantenere i diritti di esclusiva e impedire che i concorrenti utilizzino un nome o un logo simile al tuo, è necessario procedere al rinnovo periodico. In Italia e nella maggior parte dei sistemi internazionali, un marchio ha una validità di 10 anni dalla data di deposito. Capire i costi per rinnovare un marchio è fondamentale per la pianificazione finanziaria di un'azienda, poiché una dimenticanza in questa fase può portare alla perdita totale della tutela legale, obbligando l'imprenditore a una nuova registrazione (spesso più costosa e rischiosa). Il rinnovo permette di estendere la protezione per altri 10 anni, mantenendo intatta l'anzianità del titolo.
Il budget necessario per il rinnovo dipende dall'estensione geografica della protezione e dal numero di classi di prodotti o servizi incluse nel certificato originale. Ecco un dettaglio dei costi principali:
1. Rinnovo Marchio Italiano (UIBM): Il costo rinnovo marchio italiano è generalmente inferiore alla prima registrazione, a patto che non vengano aggiunte nuove classi.
Tasse governative: Per la prima classe il costo è di circa 67 €.
Classi aggiuntive: Per ogni classe oltre la prima, il costo è di circa 34 €.
Marche da bollo e diritti: Bisogna considerare circa 16 € per la marca da bollo e eventuali diritti di segreteria se si presenta la domanda in via telematica o cartacea.
Costi per rinnovo marchio in ritardo: Se il rinnovo avviene nei 6 mesi successivi alla scadenza (periodo di grazia), si applica una sovrattassa di circa 34 €.
2. Rinnovo Marchio Europeo (EUIPO): Se il tuo business ha un raggio d'azione continentale, i costi rinnovo marchio nazionale non sono sufficienti. Il rinnovo europeo è più oneroso ma copre tutti gli stati membri.
Tassa base: 850 € per la prima classe (se effettuato online).
Seconda classe: 50 €.
Dalla terza classe in poi: 150 € per ogni classe aggiuntiva.
3. Costi di consulenza professionale: Molte aziende preferiscono non rischiare errori tecnici e si affidano a studi legali o agenzie specializzate. La parcella professionale per la gestione della pratica può variare dai 200 € ai 500 €, a seconda della complessità del portafoglio marchi.
Oltre a conoscere i costi per rinnovare un marchio, è vitale monitorare le tempistiche. La domanda di rinnovo può essere presentata negli ultimi 12 mesi di validità del marchio. Esistono tre modi per procedere alla registrazione marchio uibm (rinnovo):
Online: Tramite il portale dell'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (metodo più economico e veloce).
Cartacea: Presso le Camere di Commercio.
Per posta: Inviando la documentazione raccomandata.
È importante ricordare che in fase di rinnovo non è possibile aggiungere nuovi prodotti o servizi che non fossero presenti nella registrazione originale. Se l'attività si è espansa, sarà necessario depositare un nuovo marchio parallelo.
Se non si sostengono i costi per rinnovare un marchio entro i termini stabiliti (inclusi i 6 mesi di tolleranza), il marchio decade. Questo significa che chiunque potrà registrare lo stesso nome o uno simile, e tu perderai il diritto di agire legalmente contro le contraffazioni. In termini contabili, i costi web marketing in bilancio relativi alla tutela legale dei marchi sono spesso capitalizzabili, rendendo l'investimento ancora più sensato per la salute finanziaria dell'impresa.
I costi per rinnovare un marchio sono una spesa minima rispetto al valore che il tuo brand ha acquisito in dieci anni di attività. Non permettere che una scadenza burocratica cancelli anni di investimenti in reputazione e marketing.
È il momento di mettere in sicurezza il tuo futuro. Controlla le tue scadenze e blinda il tuo brand per un altro decennio.
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