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eBay e Contenuti Attivi: hai trovato una soluzione?

Scritto da Giulia Trosino | 15/01/17 13.28

Nel 2017 verranno introdotte nuove regole sui template delle inserzioni eBay che modificheranno le abitudini di acquirenti e negozianti.

Molti venditori potrebbero essere penalizzati. Sei pronto a questi cambiamenti? In questo post trovi informazioni utili, riferimenti tecnici e soluzioni.

Template delle inserzioni eBay: le novità per il 2017

Recentemente eBay ha deciso di modificare le proprie regole riguardanti l'utilizzo dei contenuti attivi da parte dei venditori nelle loro inserzioni, esortando i suoi utenti a mettersi in regola con i nuovi standard che entreranno in vigore a giugno 2017.

Ma cosa vuol dire Contenuto Attivo di un'inserzione? Con l'espressione Contenuto Attivo si fa riferimento a qualsiasi tipo di testo non standardizzato presente nelle descrizioni dell'oggetto da vendere. Un Contenuto Attivo può includere JavaScript, Flash e plug-in e viene utilizzato per creare alcune funzionalità interattive come ad esempio i moduli per le promozioni incrociate o per assegnare all'inserzione una impaginazione "accattivante". Tuttavia questo strumento può rendere meno appagante l'esperienza d'acquisto degli utenti da smartphone e altri dispositivi mobile. Per questo motivo dal 2017 eBay ha deciso di proibire ai venditori l'utilizzo di tali contenuti nelle loro inserzioni.

É possibile verificare la presenza dei Contenuti Attivi nelle proprie inserzioni attraverso uno strumento di analisi fornito da eBay in modo completamente gratuito e cercare di mantenere perfettamente in regola le proprie inserzioni, senza rischiare così di incorrere in penalità da parte di eBay o crolli nelle vendite per un'esperienza d'acquisto migliorabile. I nuovi template delle inserzioni di eBay potranno essere sviluppati con HTML 5, in modo da risultare compatibili con i browser più diffusi. Inoltre è possibile continuare ad utilizzare i modelli CSS solo nel caso in cui non contengano contenuti attivi.

Ma se non adeguo le inserzioni, cosa succede?

Se usi Conenuti Attivi, ad esempio, per

  • integrare video nella descrizione dell'oggetto
  • impaginare la descrizione per pulsanti di navigazione "a tab", come quella che vedi qui sotto
  • visualizzare caroselli di immagini o zoom sull'immagine
  • link a pagine esterne
  • wideget di generi differenti (prodotti correlati, feedback, contatore delle visite, ecc.)
  • ed altre funzioni interattive che offri con l'utilizzo di codice javascript

a partire da giugno 2017, inibendo eBay questo tipo di codice, le tue inserzioni potrebbero essere visualizzate mooooolto male ed in seguito, addirittura, chiuse.

Come faccio ad adeguare le inserzioni che già ho pubblicato?

Questo è una bella domanda. Le inserzioni già presenti su eBay, per passare la validazione, possono essere modificate una per una, eliminando il codice html che sarà proibito (ricorda, anche i link che puntano a siti al di fuori di eBay).

Se invece intendi modificare tutte le inserzioni pubblicate su eBay , per tramite di un processo automatico, potrai impiegare un software come eDock ed eseguire i due passaggi:

  • importare tutte le inserzioni su eDock
  • lanciare la modifica massiva delle descrizioni

questa modalità che può essere tanto più pratica e comoda tanto più alto è il numero dei prodotti che hai in vendita, è applicabile solo in certi contesti dove l'html possa essere "ripulito" in modo automatico. Se ti trovi quindi a dover modificare molte inserzioni su eBay è bene che ti faccia aiutare da una persona - o un gruppo di lavoro - che sia molto preparato su html e che conosca bene anche eBay.

Considera anche che alla data di oggi i requisiti sono ancora poco noti. Ciò che è certo è che JavaScript non sarà più supportato, mentre saranno regolarmente supportati i fogli di stile (CSS). Il validatore, oltre a cercare JavaScript, verifica la presenza di frame/iframe (che non saranno più supportati), la presenza di media queries (in parole meno tecniche: la responsività del template a diverse risoluzioni) e la presenza di link. Su quest'ultimo punto sembrerebbe che non saranno più supportati link di qualunque genere, sicuramente se esterni ad eBay. Questo controllo viene già operato in parte su alcuni eBay esteri (.com e .co.uk) e, quasi certamente, verrà esteso a tutti i link. Non è ancora chiaro se sarà possibile collegare, ad esempio, le pagine personalizzate del negozio eBay. Attenzione anche ad eventuali widget (contatori, gallery, slideshow, ecc.) perché verranno completamente bloccati.

In ogni caso è possibile emulare template simili a quelli "vecchi". Certo, bisogna conoscere le tecnologie per portarlo fare, ma sicuramente le varie aziende, fra cui la nostra, potranno soddisfare le esigenze anche dei meno tecnici.

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Utilizzare delle alternative ai contenuti attivi

Per chi non intende utilizzare nuovi template, esistono delle valide alterative al contenuto attivo da utilizzare nelle descrizioni degli oggetti in vendita. Ecco alcuni interessanti esempi:

- Invece di utilizzare i riquadri con schede per raccogliere le informazioni relative all'oggetto in vendita, come ad esempio i dettagli sui metodi di pagamento, le regole per la spedizione e la restituzione, si possono sfruttare i campi standard e inserire al loro interno delle descrizioni minuziose, facilmente visionabili da qualsiasi dispositivo; per esempio nel campo inerente al metodo di pagamento si possono indicare tutti gli strumenti utilizzabili, senza includere ulteriori schede e rinunciare a fornire tutte le informazioni necessarie;

- Per inserire le immagini si può utilizzare la Galleria messa a disposizione da eBay che permette di caricare fino a dodici foto contemporaneamente e applicare interessanti effetti come lo zoom;

- Per associare un video all'inserzione è possibile usare il tag HTML5 <video>, in questo modo gli utenti che intendono acquistare il prodotto potranno visualizzarlo senza difficoltà.

Le alternative al Contenuto Attivo per chi possiede un negozio su eBay

Coloro che gestiscono dei negozi su eBay spesso fanno uso del contenuto attivo per rendere più complete le descrizioni dei loro prodotti. Dal momento che dal 2017 questa funzionalità verrà disattivata, sarà necessario utilizzare delle alternative. Eccone alcune semplici da mettere in pratica:

- Utilizzo delle newsletter: un'alternativa efficace può essere quella di spingere i clienti ad iscriversi alla newsletter del negozio in modo da rimanere sempre aggiornati sulle ultime novità;

- Promozioni incrociate: con l'entrata in vigore delle nuove norme, potranno essere gestite usando lo strumento denominato Gestore delle promozioni per la vendita efficace di oggetti correlati;

- Campo di ricerca nel negozio: dal prossimo anno questa sarà possibile solo usando l'intestazione del negozio eBay.

Funzioni da non inserire nella descrizione dell'oggetto in vendita

Per stimolare l'acquisto di un oggetto è importante fornire una buona descrizione delle caratteristiche del prodotto, in modo da facilitare il processo di vendita. Tuttavia con le recenti modifiche introdotte da eBay si consiglia di non inserire le seguenti funzionalità:

- Statistiche sugli accessi: è preferibile evitare di utilizzare contatori sulle visite poiché il numero di accessi è già reso disponibile automaticamente dalla piattaforma per ciascuna inserzione;

- Feedback incorporato: si tratta di un'informazione aggiuntiva di scarsa utilità nella descrizione dell'oggetto poiché i feedback sul venditore sono già visibili all'acquirente cliccando sul box inerente alle informazione del venditore;

- Applicazioni per la conversione della valuta: è una funzionalità superflua che può essere eliminata, in quanto eBay mostra in automatico agli acquirenti la loro valuta quando viene visualizzata l'inserzione;

- Icone relative ai social network: con la nuova normativa non è più possibile includere autonomamente nelle descrizioni link di rimando a pagine relative ai social network. Questo perché le inserzioni includeranno già le icone di condivisione ai principali siti come Facebook e Pinterest;

- iFrame: le nuove regole inerenti HTML e JavaScript, vietano l'uso di ogni tipo di iFrame.